Una guida, con le domande

Video per i nipoti: 40 domande da fare a chi li registra

Il problema non è convincerli. È che davanti alla telecamera non sanno cosa dire, e dopo trenta secondi chiedono di smettere. Qui trovi le domande da fare, divise per il giorno in cui il video si aprirà, e come organizzare un pomeriggio senza farne una cerimonia. Tu fai la domanda, loro rispondono. È l’unica cosa che funziona.

Di Fabrizio D’Urso, che ha creato Lumideo. Scritta a ottobre 2026.

Perché le domande le devi preparare tu

Chiedere «dì qualcosa ai nipoti» non funziona. È una richiesta grande e senza bordi, e chi la riceve capisce subito che deve dire una cosa importante. Le cose importanti, dette a comando, escono male: vengono fuori i consigli e i saluti, e i consigli invecchiano in due anni.

Una domanda precisa, invece, si risponde senza accorgersene. «Com’era la casa dove sei cresciuto?» dura quattro minuti, e dentro ci sono i nomi, il cortile, il cane, una frase di suo padre. È quello che un bambino di otto anni riguarderà a venticinque. Il consiglio no.

Come organizzare il pomeriggio

  1. Scegli prima le date, non i temi. Dieci video sono dieci giorni precisi: il diciottesimo compleanno di uno, la maturità di un altro, un Natale fra sei anni. La data decide la domanda, e toglie il peso di dover dire tutto in una volta.
  2. Stampa le domande e tienile tu. Chi registra non deve leggere niente: guarda te, non un foglio.
  3. Il telefono appoggiato, non in mano, a mezzo metro, all’altezza degli occhi. La finestra dietro di te, non dietro di loro, altrimenti viene tutto controluce.
  4. Una domanda alla volta, e poi stai zitto. La pausa dopo la risposta è dove arriva la parte buona. Non riempirla.
  5. Fermati a cinque. Un pomeriggio rende cinque video buoni. Dal sesto si sente la stanchezza, e si vede.

Le date servono adesso, non dopo: si sceglie la persona e il giorno, e il video resta sigillato fino ad allora. Chi lo riceve non sa cosa c’è dentro. Si fa dall’app.

Le date fino a due anni sono gratis. Più in là serve il Premium, oppure i primi trenta giorni dopo l’iscrizione, che per le date valgono come il Premium: vent’anni.

40 domande, divise per quando si apre

Scegline tre per ogni video. Tre risposte vere valgono più di venti domande fatte di fretta.

Per il prossimo compleanno o il prossimo Natale

  1. Che regalo ti ricordi ancora, di quando avevi la sua età?
  2. Cosa stai facendo in questo periodo della tua vita, mentre registri questo?
  3. Com’è andato quest’anno, raccontato a chi lo guarderà fra uno?
  4. Cosa ti fa ridere di lui, in questi mesi?
  5. Qual è la cosa che gli dici sempre e che non sta mai a sentire?
  6. Come si festeggiava il Natale in casa tua, da bambino?
  7. Che cosa vorresti che faceste insieme, quest’anno?
  8. Com’era il tuo compleanno alla sua età? Chi c’era?

Per un giorno che ha già una data: i diciotto anni, la maturità, la laurea

  1. Cosa stavi facendo tu a diciotto anni? Dove vivevi, con chi uscivi?
  2. Qual è stata la prima cosa che hai comprato con i tuoi soldi?
  3. Che lavoro volevi fare, e com’è andata a finire?
  4. Com’è stato il tuo primo giorno di lavoro?
  5. Che consiglio ti hanno dato i tuoi che hai capito solo molti anni dopo?
  6. Qual è la cosa più avventata che hai fatto a quell’età, e che è andata bene lo stesso?
  7. Di cosa avevi paura a vent’anni che oggi ti fa sorridere?
  8. Come vi siete conosciuti? Racconta il giorno, non il riassunto.
  9. Qual è stata la decisione più difficile della tua vita?
  10. Cosa rifaresti uguale, e cosa no?
  11. Che cosa ti ha sorpreso di più, crescendo?
  12. Se a diciotto anni avessi potuto chiedere una cosa a tuo nonno, cosa gli avresti chiesto?

Per un giorno lontano, senza un’occasione

  1. Descrivi la casa dove sei cresciuto, stanza per stanza.
  2. Che lavoro facevano i tuoi genitori, e com’erano fatte le loro giornate?
  3. Da dove viene il nostro cognome? Chi è il parente più lontano di cui sai il nome?
  4. Qual è la ricetta che sai fare a occhio? Spiegala come se la stessi facendo.
  5. Che musica ascoltavi, e dove la ascoltavi?
  6. Com’era il quartiere allora? Cosa c’era al posto di quello che c’è adesso?
  7. Qual è il viaggio che ricordi meglio, e perché quello?
  8. Raccontaci una cosa di te che non ti abbiamo mai sentito dire.
  9. Qual è stato il periodo più bello della tua vita?
  10. Che cosa vuoi che non si dimentichi, di questa famiglia?

Le domande dirette, una per ogni nipote

  1. Di’ il suo nome e quanti anni ha adesso. Si vedrà piccolo da come ne parli.
  2. Com’era appena nato? A chi somigliava?
  3. Qual è la prima cosa che ha fatto che ti ha fatto pensare: questo è lui?
  4. Che cosa sa fare meglio di te?
  5. Cosa speri che non gli cambi, crescendo?
  6. Qual è una cosa di cui sei stato fiero senza mai dirglielo?
  7. Che cosa vuoi che sappia di te, che adesso non può capire?
  8. Qual è il posto dove vorresti che tornasse almeno una volta?
  9. Se potesse sentirti una volta sola, cosa vuoi che gli resti?
  10. Chiudi dicendo che giorno è, che ore sono e chi c’è in casa adesso.

Prima di sederti con un’altra persona, provalo su di te: sessanta secondi da questo browser, e scegli se rivederlo fra una settimana, un mese o un anno. Serve a capire com’è parlare a una telecamera sapendo che quel video si apre molto più avanti.

Provalo in un minuto È un video per te stesso: per mandarlo a qualcun altro serve l’app.

Perché un video e non una lettera

Una lettera tiene quello che pensava. Un video tiene anche com’era: la voce, le mani, la cucina dietro, il momento in cui si interrompe per ridere. Sono le cose che nessuno scrive, perché a nessuno viene in mente di scriverle.

E chi non scrive volentieri parla volentieri. Una pagina bianca ferma quasi tutti; una domanda fatta da te non ferma nessuno.

È quello che fa Lumideo: si registra un video, si sceglie la persona e il giorno, e resta sigillato fino ad allora. Nessuno può aprirlo prima, nemmeno chi l’ha registrato, perché la data la controllano i nostri server. Quel giorno a chi lo riceve arriva un’email con un link, e il video parte nel suo browser: non deve installare niente.

Quattro errori che fanno finire tutto in mezz’ora

  1. Chiedere un messaggio invece di una risposta. «Dì qualcosa ai nipoti» produce trenta secondi di saluti. Una domanda precisa produce quattro minuti di racconto.
  2. Farne una cerimonia. Vestito buono, salotto buono, tutti seduti intorno: così esce il discorso, e il discorso è la parte che nessuno riguarda. La cucina di pomeriggio è meglio.
  3. Puntare subito alla data più lontana. Il primo video non si fa per i diciotto anni di qualcuno: si fa per il Natale che arriva. Vederne arrivare uno rende naturale registrare gli altri.
  4. Lasciare i file nel telefono. Un video «da dare quando sarà grande» dentro una cartella dura quanto il telefono. La data e la persona si decidono adesso, una volta sola.

Domande

Quanto può essere lontana la data?

Fino a due anni con l’app gratuita. Fino a vent’anni con il Premium, e anche nei primi trenta giorni dopo l’iscrizione, che per le date valgono come il Premium. Un video per i diciotto anni di un bambino nato oggi ci sta dentro; uno per la sua laurea a venticinque anni no.

Si può aprire prima?

No. Una volta sigillata, la capsula non si apre prima della data, nemmeno per chi l’ha registrata. La data la controllano i nostri server, quindi spostare l’orologio del telefono non serve a niente.

Chi lo riceve deve avere l’app?

No. Il giorno in cui si apre gli arriva un’email con un link, e il video parte nel suo browser. L’app serve a chi registra.

Quanto può durare un video?

Due minuti con l’app gratuita e nei primi trenta giorni, dieci minuti con il Premium. Dal browser, sessanta secondi.

Si possono registrare dieci video in un pomeriggio?

Sì, ognuno con la sua data e la sua persona, in una sessione sola. È il modo in cui funziona meglio: un pomeriggio adesso, e poi quei video arrivano uno alla volta negli anni.

La parte difficile è sedersi la prima volta. Le domande ce le hai, le date si scelgono in due minuti, e il resto lo fa la persona davanti alla telecamera.

Gratis, e le prime date le puoi scegliere stasera.