Una guida, con le domande
Capsula del tempo di gruppo: 40 domande per matrimoni, classi e viaggi
Una capsula di gruppo è un video che si apre in un giorno deciso prima, lo stesso per tutti: il primo anniversario degli sposi, l’ultimo giorno di scuola, il ritorno da un viaggio. Si fa in due versi, e conviene sapere subito quale ti serve: o registri tu e lo ricevono tutti, o registrano in tanti e arriva a una persona sola. Il problema, in tutti e due i casi, è che venti persone a cui chiedi «di’ qualcosa» dicono tutte la stessa cosa. Tu dai una domanda sola, uguale per tutti.
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Perché la domanda la devi dare tu
«Registra un video per gli sposi» produce venti auguri. Sono venti volte la stessa frase, e chi li guarda di fila non ne ricorda nessuna. Non è colpa di chi li manda: a una richiesta senza bordi si risponde con la cosa più sicura, e la cosa più sicura sono gli auguri.
Una domanda precisa invece divide il gruppo da sola. «Che cosa hai pensato la prima volta che li hai visti insieme?» riceve venti risposte diverse, perché ognuno era in un posto diverso quel giorno. È la differenza fra un montaggio di auguri e una cosa che si riguarda dopo anni.
Come si organizza, in cinque passi
- Scegli prima il giorno in cui si apre. È la decisione da cui dipende tutto il resto: un anno dopo il matrimonio è un brindisi, dieci anni dopo è un’altra cosa. Fino a due anni è gratis; per andare più in là serve il Premium, oppure i primi trenta giorni dopo l’iscrizione, che per le date valgono come il Premium.
- Decidi in che verso va. Sono due cose diverse: o registri tu un video e lo ricevono tutti lo stesso giorno, oppure registrano in tanti e il video arriva a una persona sola. La prima si fa con un gruppo, la seconda dando a tutti la stessa data.
- Se mandi tu a tutti, fai il gruppo. Fino a trenta persone, e puoi averne fino a cinque: è uguale per tutti i piani. Nel gruppo entra chi ha già Lumideo e con cui hai già scambiato una capsula, o chi hai nei contatti: uno sconosciuto non si aggiunge per nome.
- Se registrano in tanti per una persona sola, dai la data e la domanda. Ognuno crea la sua capsula per quella persona, con lo stesso giorno. Non finiscono dentro un video unico: arrivano separate e si aprono insieme. Chi le riceve non deve avere l’app, gli arriva un’email con un link; chi registra invece sì.
- Dai una scadenza tua, prima della data. Una capsula creata dopo il giorno in cui si apre non esiste, e un gruppo consegna sempre all’ultimo. Chiedi i video per una settimana prima, e ricordalo una volta sola.
Le capsule di gruppo si fanno dall’app: scegli il giorno, chi la riceve e chi registra, e da lì ognuno carica il suo video quando vuole.
Il gruppo arriva a trenta persone e puoi averne fino a cinque, uguale per tutti i piani. Le date fino a due anni sono gratis, più in là serve il Premium oppure i primi trenta giorni dopo l’iscrizione.40 domande, divise per occasione
Dai al gruppo una domanda sola, la stessa per tutti. Se l’occasione è grande puoi darne due e lasciare scegliere.
Per un matrimonio
- Com’eri vestito oggi? Descrivilo, così fra dieci anni ridiamo tutti.
- Qual è la prima volta che li hai visti insieme, e cosa hai pensato?
- Che cosa dovrebbero ricordarsi di stasera, il giorno in cui litigheranno?
- Raccontaci una cosa di loro due che nessuno degli altri invitati sa.
- Com’era prima di conoscerlo, o di conoscerla? Di’ una cosa sola, quella vera.
- Che consiglio non hai dato oggi perché non era il momento?
- Dove pensi che saranno fra cinque anni? Sii preciso, così si controlla.
- Qual è la canzone di stasera che ti resterà in testa?
- Di’ chi sei e da quanto li conosci: fra dieci anni servirà.
- Finisci con una domanda per loro due, da rispondere il giorno che si apre.
Per una classe, una scuola, un corso
- Com’è stato il primo giorno qui? Cosa pensavi che sarebbe successo?
- Qual è la cosa più stupida che abbiamo fatto in questi anni?
- Chi ti ha sorpreso di più, e perché?
- Che cosa pensi di fare l’anno prossimo? Si controlla quando si apre.
- Qual è la frase che un professore diceva sempre e che non dimenticheremo?
- Di cosa avevi paura all’inizio e adesso ti fa ridere?
- Com’è l’aula adesso? Descrivila, perché non ci tornerai.
- Che cosa vorresti dire a chi si siederà al tuo posto l’anno prossimo?
- Di’ il tuo nome, la classe e che giorno è oggi.
- Che cosa speri che non sia cambiato, quando questo video si apre?
Per un viaggio, una squadra, un gruppo di lavoro
- Che cosa ti aspetti da questo viaggio? Di’ tre cose, così si contano.
- Di cosa hai paura, e a chi non l’hai detto?
- Chi del gruppo pensi che ti sorprenderà?
- Qual è la cosa che ti porti dietro e che gli altri prendono in giro?
- Descrivi dove sei adesso, prima di partire: la stanza, l’ora, chi c’è.
- Che cosa speri che non ci succeda?
- Qual è la prima cosa che farai quando torni?
- Che cosa stiamo facendo male, secondo te, e nessuno lo dice?
- Dove pensi che sarà questo gruppo fra un anno?
- Di’ il tuo nome e una cosa che oggi ti sembra importante.
Le dieci che funzionano con qualsiasi gruppo
- Che giorno è oggi, che ore sono, e chi c’è con te adesso?
- Che cosa ti preoccupa in questo periodo? Lo riguarderai da fuori.
- Quanto costa oggi un caffè, un affitto, un biglietto del treno?
- Qual è la cosa che stai rimandando?
- Chi è la persona che vedi più spesso in questi mesi?
- Che cosa vorresti che non cambiasse?
- Di cosa parlano tutti, in questo periodo?
- Che cosa pensi che diremo di oggi, il giorno in cui questo si apre?
- Qual è una cosa di cui sei sicuro? Si controlla quel giorno.
- Chiudi dicendo una cosa sola a chi guarda, e poi smetti.
Prima di chiedere un video a venti persone, provalo su di te: sessanta secondi da questo browser, e scegli se rivederlo fra una settimana, un mese o un anno. Serve a capire cosa si prova a parlare sapendo che quel video si apre molto più avanti.
Provalo in un minuto È un video per te stesso: le capsule di gruppo si fanno dall’app.Perché una capsula e non un gruppo in chat
Un gruppo in chat è il posto dove queste cose muoiono. I video arrivano alla spicciolata, qualcuno li guarda subito, due mesi dopo la conversazione è piena di altro e non li ritrova più nessuno. Il fatto che si aprano tutti insieme in un giorno non è un dettaglio: è l’unica cosa che li fa guardare davvero.
E toglie al destinatario la parte peggiore, cioè saperlo prima. Se i video gli arrivano mentre li state registrando, la sorpresa è finita prima di cominciare.
È quello che fa Lumideo: scegli il giorno e il video resta sigillato fino ad allora. Nessuno può aprirlo prima, nemmeno chi l’ha registrato, perché la data la controllano i nostri server. Quel giorno a chi lo riceve arriva un’email con un link e parte nel suo browser: non deve installare niente.
Le due forme sono diverse davvero, e conviene saperlo prima di mettersi d’accordo con venti persone. Uno a tutti: fai un gruppo, fino a trenta persone, e il tuo video arriva a tutti lo stesso giorno. Tutti a uno: non c’è un contenitore unico che raccoglie i video di tutti, quindi ognuno crea la sua capsula per la stessa persona con la stessa data, e quel giorno si aprono insieme. Se invece le persone a cui mandare sono cinque o meno e l’app non ce l’hanno, si manda con un link.
Quattro errori che fanno sparire metà del gruppo
- Chiedere «un video» senza dire cosa. Venti persone a cui non dici altro mandano venti auguri. La domanda è il lavoro, e lo fai tu una volta per tutte.
- Dare un mese di tempo. Un gruppo consegna l’ultimo giorno, qualunque sia il giorno. Chiedi i video per una settimana prima della data, e ricordalo una volta sola, non tre.
- Chiedere il video a tutti quelli che conosci. Dieci video veri valgono più di trenta saluti, e ogni persona in più è una persona in più da ricordare. Chiedilo a chi ha qualcosa da dire a chi lo riceve.
- Scegliere una data senza un motivo. «Fra qualche anno» non si apre mai bene. Un anniversario, la fine di un percorso, il ritorno da un viaggio: una data che esiste già nel calendario di tutti è quella che fa funzionare la cosa.
Domande
In quanti possono registrare per la stessa persona?
Quanti vuoi, ma non dentro un’unica capsula: oggi Lumideo non ha un contenitore che raccoglie i video di tutti. Ognuno crea la sua capsula per quella persona, con lo stesso giorno, e si aprono insieme.
Chi li riceve deve avere l’app?
No. Il giorno in cui si apre gli arriva un’email con un link, e il video parte nel suo browser. L’app serve a chi registra.
Fino a quando si può registrare?
Fino al giorno prima che si apra: una capsula creata dopo non esiste. Quindi la scadenza che dai al gruppo deve stare prima.
E chi non ha l’app e vuole registrare?
Non può. Dal browser si registra solo per sé stessi, sessanta secondi: per mandare un video a un’altra persona serve l’app, su iPhone o Android.
Quanto lontana può essere la data?
Fino a due anni con l’app gratuita. Fino a vent’anni con il Premium, e anche nei primi trenta giorni dopo l’iscrizione, che per le date valgono come il Premium.
Si può aprire prima?
No. La data la controllano i nostri server, quindi spostare l’orologio del telefono non serve a niente. Nemmeno chi ha creato la capsula può aprirla prima.
E se voglio mandare io un video a tutto il gruppo?
È l’altra forma, e si fa con un gruppo: fino a trenta persone, fino a cinque gruppi, uguale per tutti i piani. Nel gruppo entra chi ha già Lumideo e con cui hai già scambiato una capsula, o chi hai nei contatti. Se chi deve riceverla non ha l’app, si manda con un link, fino a cinque persone.
La parte difficile è la prima domanda. Quella ce l’hai: la data si sceglie in due minuti, il resto lo fa il gruppo.
Gratis. La capsula si crea stasera, i video arrivano quando vuole il gruppo.