Una guida, con le domande

Lettera al mio io futuro: 40 idee su cosa scrivere, e come mandarla

Una lettera al tuo io del futuro è un messaggio che scrivi oggi e rileggi in una data che scegli tu: la settimana prossima, fra un anno, fra dieci. Qui trovi le domande per cominciare, e un’idea che quasi nessuna guida dice: non devi per forza scriverla. Puoi dirla.

Di Fabrizio D’Urso, che ha creato Lumideo. Aggiornata a settembre 2026.

Perché scrivere al te stesso del futuro

Perché dimentichi. Non le cose grandi, quelle restano. Dimentichi cosa ti preoccupava, cosa volevi, com’era un martedì qualunque, cosa pensavi che sarebbe successo. Fra un anno ricorderai com’è andata, non il dubbio che c’era prima.

La lettera tiene il dubbio. Fa incontrare la persona che sarai con quella che sei adesso, senza niente riscritto dopo. È tutto qui, ed è anche il motivo per cui le lettere migliori sono quelle normali.

Come farla in cinque minuti

  1. Scegli prima la data. Decide cosa dici. Fra una settimana è un biglietto; fra un anno è una lettera; fra dieci è una conversazione con uno sconosciuto che per caso sei tu.
  2. Prendi tre domande dalla lista qui sotto. Non dieci. Tre risposte sincere valgono più di una pagina di pensieri generici.
  3. Di’ com’è oggi, comprese le cose piccole: dove sei, cosa hai mangiato a pranzo, con chi hai parlato. Sono le righe che rileggerai due volte.
  4. Chiudi con una domanda per il te del futuro. Così la lettera diventa una cosa a cui rispondi quando arriva.
  5. Mettila dove non puoi aprirla prima. Un cassetto funziona fino al giorno in cui ti viene la curiosità.

Vuoi provarci adesso? Registra sessanta secondi da questo browser e scegli un giorno: fra una settimana, un mese o un anno. Quel giorno te lo rimandiamo per email.

Registra un video al te stesso del futuro Niente app. Chi sei te lo chiediamo solo alla fine, per potertelo rimandare.

40 domande, divise per quanto è lontana

Scegline tre. Rispondi come se nessun altro dovesse leggerla, perché nessun altro la leggerà.

Per fra una settimana o un mese

  1. Cosa ti preoccupa in questo momento, e come pensi che andrà a finire?
  2. Cosa stai aspettando questa settimana?
  3. Cosa hai fatto oggi che vorresti continuare a fare?
  4. Con chi hai parlato oggi, e di cosa?
  5. Qual è una cosa che stai rimandando? L’hai fatta?
  6. Come stai dormendo?
  7. Che canzone ti gira in testa?
  8. Cosa renderebbe bello il mese prossimo?

Per fra un anno

  1. Racconta una giornata normale della tua vita adesso, da quando ti svegli.
  2. Di cosa sei orgoglioso quest’anno, anche se non se n’è accorto nessuno?
  3. Dove pensi che vivrai fra un anno?
  4. Quale amicizia conta di più per te adesso?
  5. Cosa stai imparando, e perché?
  6. Com’è il tuo lavoro, e ti piace?
  7. Che decisione stai cercando di prendere?
  8. A cosa stai dedicando troppo tempo?
  9. Cosa diresti a te stesso di un anno fa?
  10. Cosa speri che sia cambiato? E cosa speri di no?
  11. Quanto costano le cose adesso? Un caffè, l’affitto, un biglietto del treno.
  12. Di cosa sei sicuro? Controllalo quando si apre.

Per fra cinque o dieci anni

  1. Cosa pensi che conti di più nella vita, oggi?
  2. Chi sono le persone senza cui non riesci a immaginare la tua vita?
  3. Cosa hai paura di diventare?
  4. Cosa vorresti aver provato a fare, anche se non fosse andata bene?
  5. Quale frase dei tuoi genitori o dei tuoi nonni vorresti ricordare con le loro parole?
  6. Descrivi la stanza in cui sei adesso.
  7. Come pensi che sarà il mondo? Sii preciso, così potrai controllare.
  8. Per cosa ti perdoneresti in anticipo?
  9. A quale domanda vuoi che il te del futuro risponda sinceramente?
  10. Se avessi una sola frase per te fra dieci anni, quale sarebbe?

Per un giorno preciso

  1. Il tuo prossimo compleanno: come ti senti rispetto agli anni che stai per compiere?
  2. Capodanno: cosa vuoi che sia stato quest’anno?
  3. Prima di un esame o di un colloquio: cosa vuoi ricordarti entrando?
  4. Il primo giorno di un lavoro nuovo: perché hai detto sì?
  5. Prima di un trasloco: cosa ti mancherà di questo posto?
  6. Prima di un viaggio: cosa speri di trovare?
  7. L’anniversario di matrimonio: cosa ami dell’altra persona, oggi?
  8. Quando nasce un bambino: cosa vuoi che sappia di questa settimana?
  9. La laurea: cosa hai imparato davvero?
  10. Un giorno qualunque: oggi non è successo niente di speciale. Racconta com’è stato lo stesso.

Scelte le tue tre? Dille ad alta voce. Ci metti meno che a scriverle, e il giorno in cui si apre ti tornano la tua faccia e la tua voce, non solo le parole.

Registrala adesso, da questo browser Fino a 60 secondi. Il giorno lo scegli tu: fra una settimana, un mese o un anno.

Perché dirla in video

Una lettera tiene quello che pensavi. Un video tiene anche com’eri: la faccia, la voce, la stanza dietro di te, come hai riso della tua stessa frase. Sono proprio le cose che fra un anno non ricordi, perché non ti è mai venuto in mente di scriverle.

Ed è più facile. Quasi tutti si bloccano sulla prima riga di una lettera. Nessuno si blocca a parlare un minuto della propria settimana.

È quello che fa Lumideo: registri un video, scegli una data, e resta sigillato fino a quel giorno. Nessuno può aprirlo prima, né tu né noi, perché la data la controllano i nostri server. Quel giorno ti arriva un’email con un link, e il video parte nel browser.

Quattro errori che la rovinano

  1. Fare un discorso. I consigli al te del futuro invecchiano male. Quello che stai vivendo adesso no.
  2. Dire solo le cose grandi. Gli obiettivi e i buoni propositi li ricorderai comunque. I dettagli sono quello che perdi.
  3. Scegliere una data troppo lontana la prima volta. Comincia da una settimana o un mese. Vederne tornare una rende più facile registrare la prossima.
  4. Tenerla dove puoi aprirla. Se puoi aprirla prima, prima o poi lo farai.

Domande

Fra quanto tempo è meglio che si apra?

Un anno è la scelta più comune, ed è buona per la prima: abbastanza perché le cose cambino, abbastanza poco perché ti ricordi di averla scritta. Una settimana va bene per provare. Cinque o dieci anni sono per le lettere che fanno le domande grandi.

Posso aprirla prima della data?

Con Lumideo no. Una volta sigillata, nessuno può aprirla prima, né tu né noi. La data la controllano i nostri server, quindi spostare l’orologio del telefono non apre niente.

È gratis?

Sì. Dal browser registri gratis un video fino a sessanta secondi per il te del futuro, fra una settimana, un mese o un anno. L’app gratuita arriva a due minuti e due anni; con Premium a dieci minuti e vent’anni.

Devo installare un’app?

No. Registri dal browser e, il giorno in cui si apre, lo guardi da un link che ti arriva per email. L’app serve per video più lunghi, date più lontane e per mandare capsule ad altre persone.

Posso mandarla a un’altra persona?

Sì, dall’app Lumideo. Chi la riceve non ha bisogno dell’app: il giorno in cui si apre gli arriva un’email con un link, e il video parte nel suo browser.

Il giorno giusto per registrare la prima è oggi. Fra un anno non ricorderai com’era oggi, a meno che tu non lo tenga.

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